Toscana in bici, agosto 2012

Grande sfida! La toscana in bici, Più di 400 km in due settimane..

Partenza il 14 agosto per Ferrara, obiettivo il Festival dei Buskers (degli artisti di strada); il 17 sera partiremo per la Toscana e inizieremo seriamente quest’avventura.

Ormai sono tre settimana che io e Cristina ci stiamo preparando, ci stiamo organizzando per questo viaggio randagio con la volontà di portarci in bici più comodità possibili… Ma all’alba del 26 luglio non sappiamo ancora se la nostra casa su due ruote possa essere fattibile

Prima di tutto Dobbiamo fissare il carrello alla bici.

Il carrello è stato comprato su internet; dato che molti mi hanno detto che qui in Italia non hanno trovato questo tipo di carrello, il link del sito dove l’ho comprato:

http://www.prezziunici.it/tempo-libero/biciclette/rimorchio-bicicletta.html

Primo rodaggio tutto ok… Fiuuuuuu…

I primissimi tentativi danno buoni risultati, ma la prima fase è quella più facile..

Ora il passaggio successivo è vedere se il mio cagnolino Pirata sopravvive ad un giretto; l’idea di base sarà il montare sul carrello un parallelepipedo di legno, una specie di scatola che una volta aperta fungerà da base rialzata per montare la tenda e durante gli spostamenti questa “scatola” fungerà da porta cagnetto. Vediamo cosa succede…

Ehm… Primo incidente di percorso…

Abbiamo inserito un solo perno al carrello e con il peso di Pirata si è ribaltato.

In questa foto stavo ancora cercando di capire che cacchio era successo..

Mi sono girata, ho visto l’espressione di Pirata e non ho potuto fare a meno di scoppiare in una sonora risata!!..

Il carrello si ribalta, l’anima si rallegra, ma Pirata il guerriero non molla!!!!! GRANDE IL MIO VIAGGIATORE!!!

Inseriamo il perno mancante e ci riproviamo..

Il carrello e Pirata ne escono vittoriosi!!!

Seconda fase superata!!

Ora inizia la fase più difficile: la costruzione della nostra casa vagante…

Il nostro bel cubo già l’abbiamo costruito, ma dobbiamo fissare tutti i rinforzi per fare si che, una volta aperto, ci possa reggere.Quindi, partiamo da questo cubo.. Molte delle cerniere e delle gambe l’abbiamo avvitate, ma siamo lontane da obiettivo; la cosa migliore ora è vedere se le gambe fissate sono della lunghezza giusta.

Prendiamo il cubo e  lo posizioniamo sul carrello; già che ci siamo apportiamo delle piccole modifiche

Apriamo il cubo per vedere se funziona e dove bisogna aggiungere dei rafforzi

Mmhh, c’è ancora tanto lavoro, però inizia a prendere forma… Speriamo in bene per il test finale…